Affitti casa, che fare se l’inquilino non paga il canone?

Affitti casa

La morosità degli inquilini rappresenta un problema ancora molto diffuso e sentito dai proprietari che affittano i loro immobili, in particolare nelle grandi città.

L’Osservatorio sugli affitti, creato dalla startup tecnologica dedicata al matching tra domanda e offerta di locazioni, Zappyrent.com, ha rilevato che questo dato è in crescita nell’ultimo periodo.

Affitti casa
Affitti casa

Complice, probabilmente, l’effetto della pandemia, di cui il mercato degli affitti ha risentito, subendo un rallentamento, gli inquilini che non pagano o pagano in ritardo il canone, sono aumentati.

In particolare, Roma fa registrare la percentuale più alta di questa tendenza, con il 35% degli affittuari che non rispetta la scadenza. Il 20% degli inquilini, sempre a Roma, invece, non corrisponde affatto il canone al proprietario.

Seguono poi Torino, Milano, Firenze, con dati che oscillano tra il 12% e il 3% in termini di ritardo.

Ma la pandemia non ha influito solo sui tempi di pagamento. I suoi effetti si sono sentiti anche sulla durata degli affitti, drasticamente ridotta e sulla rinegoziazione dei canoni.

D’altra parte, le restrizioni imposte dal Governo hanno mutato le esigenze e le abitudini degli utenti, che in molti casi hanno lasciato il loro alloggio in città, per far rientro nelle diverse sedi, facendo calare inevitabilmente anche la richiesta di case in locazione.

Col riavvio delle attività in presenza, sia lavoro che studio, il mercato immobiliare è stato ridisegnato da nuove fasce di inquilini che popolano le diverse città, creando una domanda molto specifica e differente in ogni contesto.

A Roma, ad esempio, gli studenti sono quelli che più di altri vanno in cerca di una stanza o un appartamento da prendere in affitto.

A Firenze, invece, vanno ancora forte gli stranieri, mentre la piazza di Milano sembra invariata, se non con qualche piccola flessione.

La città meneghina, si attesta sempre come meta più ambita dai professionisti, per la loro carriera.

L’appeal delle grandi città, quindi, non è cambiato. Ha solo subito un rallentamento nei due anni da poco trascorsi. Con la fine dell’emergenza, il mercato degli affitti sta tornando a movimentarsi e con lui, il timore dei proprietari di incappare in inquilini poco rispettosi delle scadenze o, addirittura, morosi.

In effetti, tenere un immobile occupato, senza trarne profitto, è una bella gatta da pelare.

Per questa ragione Zappyrent ha ideato l’omonima piattaforma, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di case in affitto e tutelare i proprietari di casa.

Digitalizzando completamente il servizio, la startup, si fa carico del processo di selezione degli inquilini più virtuosi, attribuendo a tutti coloro che si iscrivono in piattaforma per cercare casa, un punteggio di merito creditizio, visibile anche ai proprietari degli immobili. Questi ultimi, sulla base di questo, avranno a disposizione uno strumento in più per valutare l’affidabilità dell’inquilino, prima della stipula del contratto.

Non solo, Zappyrent interviene anche in caso di ritardo nel pagamento o morosità, corrispondendo direttamente il canone dovuto e rivalendosi, successivamente, sull’inquilino che non paga l’affitto.

Questa innovativa procedura, la prima che tutela in maniera così mirata i proprietari, consente a questi ultimi di mettere in affitto i propri immobili con maggiore serenità, senza preoccuparsi troppo di un eventuale mancato pagamento.