Agenda Urbana 2014-2020 Cosenza-Rende, Bianca Rende: “Attuazione in ritardo”

A distanza di tre anni dalla sua approvazione, non possiamo che guardare con preoccupazione al ritardo con cui sta procedendo l’attuazione degli interventi di Agenda Urbana 2014-2020 Cosenza-Rende.

Bianca Rende

Non ve ne è infatti sostanzialmente traccia dopo il lungo percorso che ha condotto all’approvazione della Strategia Urbana di Sviluppo Sostenibile dell’Area Urbana Cosenza-Rende con DGR n. 283 del luglio 2018 e poi la stipula della Convenzione di maggio 2019 tra la Regione Calabria e l’Organismo Intermedio dell’Autorità Urbana Cosenza – Rende per la delega della funzione di selezione delle operazioni della strategia di sviluppo urbano sostenibile del POR.

Bianca Rende
Bianca Rende

Siamo stati facili profeti quando, il 24 maggio 2020, ci chiedevamo che fine avesse fatto l’Agenda Urbana. Già da tempo, infatti, le amministrazioni coinvolte avrebbero dovuto concretizzare avanzamenti procedurali e di spesa con un’accelerazione tale da recuperare e bruciare le tappe sulla tabella di marcia imposta dalle rigide norme comunitarie, avvalendosi a tal fine di una adeguata struttura di Assistenza tecnica da selezionare a cura dei comuni stessi.

Si comprende come l’esplosione dell’emergenza sanitaria, ben presto purtroppo tradottasi in pandemia mondiale, abbia inevitabilmente provocato un ulteriore rallentamento delle procedure, in un contesto, quello del Comune di Cosenza, già caratterizzato dalla drammatica carenza di personale, che va ben oltre le fisiologica penuria, frutto di scelte sbagliate compiute negli ultimi anni di amministrazione, laddove persino le fasi di Selezione e valutazione dei professionisti dell’Assistenza tecnica e di Selezione degli interventi hanno finito per occupare tempi biblici.

Ciò detto, e fermo il giudizio fermamente negativo per la lentezza con cui si è affrontata una opportunità di così vaste dimensioni per l’area urbana Cosenza-Rende (34 milioni di Euro totali), insieme all’auspicio che risorse così ingenti non vadano sprecate, grazie ad una rinnovata gestione, non si possono non considerare le potenzialità legate ad investimenti irrinunciabili per la nostra realtà, quali quelle legate all’attuazione della Strategia di sviluppo sostenibile, considerata anche nell’ottica della futura, auspicabile, conurbazione delle due realtà, ovviamente perfettibile e modificabile, anche alla luce delle nuove esigenze emerse a seguito dell’emergenza Covid.

Ecco perché è quanto mai opportuno proporre quanto prima e nelle sedi competenti, la richiesta di una proroga per il termine del Programma e la rendicontazione delle spese, ben giustificata e appropriata alla situazione di incertezza che ancora oggi respiriamo, proroga che renderebbe fattibile anche la possibilità di un aggiustamento della strategia, alla luce delle nuove esigenze intervenute e della necessità di una maggiore integrazione tra gli interventi da realizzare ai due lati del Campagnano, rappresentando l’Agenda Urbana, come noto, l’occasione per una “Vision” di area vasta, della quale ad oggi non vi è traccia, al netto del recupero del ponticello ferroviario dismesso che collegherebbe le due piste ciclabili. Minuscolo traguardo, per una città che aspira a diventare unica e competitiva, nello scenario globale.

Così in una nota il consigliere comunale di Cosenza Bianca Rende