Buon Compleanno Unical: l’università della Calabria compie 50 anni

Il 16 aprile 1971 il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il decreto che assegnava a Cosenza il diritto di avere nella sua area territoriale la prima università statale calabrese, quella che oggi è l'Unical

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50 anni dopo è ancora una delle migliori eccellenze in Italia. L’Unical compie oggi un mezzo secolo.

Il 16 aprile 1971 il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il decreto che assegnava a Cosenza il diritto di avere nella sua area territoriale la prima università statale calabrese. Quella che oggi è, a tutti gli effetti, l’Unical, uno dei Campus per eccellenza in Italia.
Tuttavia, si dovrà aspettare l’anno successivo per l’inizio dei corsi. E infatti nel 2022 si raggiungerà il cinquantesimo anniversario del primo anno accademico 1972/1973, che vide le prime seicento matricole invadere la città di Cosenza con tanta curiosità ed emozione.

Il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, in occasione di una sua visita istituzionale invitato dal Sindaco, on. Francesco Principe, avendo al suo seguito anche l’on. Sandro Pertini, presentò un discorso più che attuale.

L'imponente entrata dell'Unical
L’imponente entrata dell’Unical

Nel suo intervento affrontò il tema circa l’istituzione di una Università in Calabria e disse: «Quando noi potremo dire che l’intelligenza si forma in Calabria più numerosa di quanto non si formi oggi; che non emigra più tutta, o quasi tutta, ma può essere valorizzata nelle città calabresi. Che dalla sua valorizzazione derivano iniziative nel campo economico e in quello civile a beneficio della regione, allora potremo anche dire di essere riusciti negli intenti che oggi ci proponiamo.

Per la Calabria, ne dovrebbe derivare non solo e non tanto, a breve termine, un beneficio diretto di valorizzazione economica, ma anche e soprattutto, a più lungo termine, un beneficio diretto di promozione civile. Comunque sia, è contro lo spreco delle risorse umane della Calabria che dobbiamo lottare con tutti i mezzi. Molto dipende dallo Stato e molto, naturalmente, dipende dai calabresi, dalle classi dirigenti che la Calabria sarà in grado di esprimere, dalla interpretazione che queste classi dirigenti sapranno dare delle esigenze di sviluppo della regione, dal modo che sapranno trovare di far valere queste esigenze sul piano nazionale, dalle iniziative che qualificheranno l’azione di ceti differenziati, animatori di una sempre più articolata realtà sociale».

Il Decreto del Presidente Saragat che stabiliva la nascita dell’Università degli Studi della Calabria veniva così pubblicizzato dagli organi di stampa locali e nazionali con titoli carichi di responsabilità:

«L’Ateneo calabrese a Nord di Cosenza. L’Istituto dovrà servire da modello non solo all’Italia ma a tutta l’Europa. La parola ai tecnici» (Il Mattino); «L’Ateneo dovrà essere un modello non solo in Italia ma in tutta Europa». (Il Tempo).

Ad oggi l’Università della Calabria, anche a distanza di 50 anni, detiene e conserva tutte le sue eccellenti qualità dell’epoca. Ogni anno si raggiunge il numero massimo degli iscritti in ogni facoltà che si presenti. E tante sono le iniziative nazionali ma anche mondiali a cui l’Ateneo partecipa grazie alle sue scoperte e formazioni. Buon Compleanno Unical!

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