Emergenza rifiuti: ATO CS chiede intervento urgente della regione

L'ATO CS chiede intervento urgente della regione per l’attivazione dello stoccaggio dei rifiuti e l’individuazione della discarica consortile quale discarica di servizio per il futuro ecodistretto.

Marcello Manna - Rende

Al Presidente della Regione Calabria
all’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria
al Dirigente Generale Ing. Gianfranco Comito

L’Ufficio di Presidenza dell’ATO CS, riunito in data odierna alle ore 13:00, ha unanimemente stabilito quanto segue:
preliminarmente si contesta in toto quanto richiamato nella missiva a firma del dirigente dott. Comito sulle ipotizzate inadempienze di questa Autorità d’Ambito.

Stante la tracciabilità di tutte le attività svolte sia dai componenti di questo UdP che dagli organi tecnici della Comunità stessa, nonostante la continua contraddittorietà dei dispositivi prodotti dal dirigente in indirizzo.

In particolare, con riferimento al decreto avente ad oggetto il PAUR relativo alla discarica consortile sita in località Vetrano di San Giovanni in Fiore.

Si evidenzia come lo stesso dirigente dapprima abbia indirizzato il provvedimento autorizzativo al Consorzio Valle Crati. E, successivamente, con decreto del 26/07/2021, ritenga di dover investire della procedura di attuazione degli interventi sulla stessa discarica esclusivamente l’ATO CS e non il Consorzio, non riconoscendo alcun titolo al Consorzio stesso, in palese contraddizione con gli atti precedentemente emessi.

Nella riunione odierna, a conferma della corretta individuazione dell’Ente proprietario della discarica, questo UdP ha ascoltato la Direttrice Generale del Consorzio Valle Crati. La quale ha confermato che la proprietà della discarica consortile, esclusa la porzione di terreno in cui è ubicato il Lotto 0, è del Consorzio stesso.

Sono state evidenziate, inoltre, le incoerenze procedurali che deriverebbero dall’attuazione dei decreti dirigenziali sopra richiamati. E comporterebbero, fra l’altro, maggiori e insostenibili carichi economici per i comuni dell’ATO CS. Stante la necessità, in assenza di ampliamento della discarica consortile, di un successivo trasferimento dei rifiuti depositati in stoccaggio provvisorio in altro sito di destinazione finale (con ulteriori spese di conferimento).

Atteso che per l’attuazione delle necessarie lavorazioni di preparazione del sito di stoccaggio sarebbe necessaria una procedura di approvazione con tempi, comunque, non compatibili con l’attuale emergenza.

E verificata la necessità di intervento diretto da parte del Consorzio Valle Crati, si chiede al Presidente della Regione Calabria di emettere apposita ordinanza, indirizzata al Consorzio Valle Crati, per l’attivazione dello stoccaggio dei rifiuti. In deroga alle norme di settore, nelle more della realizzazione degli interventi autorizzati con il PAUR del Decreto Dirigenziale N. 7213 del 13/07/2021.

Al Dirigente Generale ing. Comito, infine, si chiede di disporre che il finanziamento dell’intervento complessivo riguardante la discarica consortile (incluso quanto disposto per il Lotto 0) venga determinato in favore del Consorzio Valle Crati. Stante l’individuazione della discarica consortile quale discarica di servizio per il futuro ecodistretto Cosenza Nord.

Certi di un riscontro urgente di tutti i soggetti istituzionali in indirizzo, nella speranza che in futuro le stesse sollecitazioni rivolte all’ATO CS vengano prodotte anche nei confronti degli altri Ambiti che, comunque, si ritrovano a dover utilizzare impianti esterni al territorio di competenza (come rilevabile dalle disposizioni dello stesso Dirigente Generale), in modo da evitare spiacevoli e inopportune contrapposizioni, si porgono cordiali saluti.

Cosenza, li 30 luglio 2021.
Ufficio di Presidenza ATO Cosenza
Per l’Ufficio di Presidenza
il Presidente dell’ATO Cosenza Marcello Manna

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