Federazione Riformista Rende: “L’incendio al capannone è pericoloso”

Rende, nella notte a fuoco un capannone di Calabra Maceri la denuncia di Federazione Riformista Rende

L’incendio scoppiato l’altra notte nel capannone di stoccaggio e lavorazione di rifiuti solidi urbani, sito in località Lecco di Rende, ha reso evidente quanto sia pericoloso per le persone mantenere impianti di questo tipo in prossimità di una popolosa area urbana.

Incendio Calabra Maceri
Incendio Calabra Maceri: la denuncia di Federazione Riformista Rende

La Federazione Riformista di Rende denuncia questo stato di cose dal 15 Agosto del 2019, chiedendo alle competenti Autorità di assumere le decisioni utili a far cessare lo stato di disagio e di pericolo per migliaia di cittadini. Ma invano! E’ del tutto evidente che sussistono gravi responsabilità degli amministratori rendesi.

In primo luogo, per aver consentito alla Regione Calabria di autorizzare Calabra Maceri a ricevere 600/800 tonnellate di rifiuti al giorno nella struttura di c.da Lecco, mentre l’azienda rendese era stata autorizzata, a suo tempo, al conferimento e alla lavorazione solo dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata della nostra città.

In secondo luogo, in quanto il Sindaco di Rende, presidente dell’ATO Cosenza, non riesce a realizzare l’ecodistretto in cui conferire buona parte dei rifiuti della provincia. Pur avendo la disponibilità di ben 42 milioni di euro. In questi ultimi due anni si è assistito ad un diluvio di stucchevoli, autoreferenziali, quanto inutili, comunicati, mentre i cittadini di Rende saranno costretti a subire il disagio ed i pericoli derivanti dall’impianto di c.da Lecco, a pagare tariffe raddoppiate ed a vivere in una città sempre più sporca. Con isole ecologiche spesso ridotte a vere e proprie mini discariche, quasi a spregio posizionate nei posti più belli della nostra città.