Fermata di Settimo, Caracciolo e Manna: chiesto intervento della Regione

Pietro Caracciolo e Marcello Manna fanno sapere di aver chiesto alla Regione Calabria di farsi promotrice di un incontro fra i soggetti coinvolti nel progetto di realizzazione della piattaforma ferroviaria a Settimo di Montalto

Marcello Manna e Pietro Caracciolo

“La stazione ferroviaria di Montalto – Università si inserisce in una riorganizzazione dei sistemi di trasporto di interesse regionale nella macro-area nord che connette il sistema territoriale dell’alto tirreno con l’area urbana Cosenza-Rende e con la sibaritide e l’area urbana di Corigliano-Rossano.

Frecciargento
Frecciargento

La stazione passante lungo la linea Paola-Cosenza-Sibari è finalizzata a rendere più accessibile il polo universitario dell’Università della Calabria, mediante un’ulteriore porta di accesso ubicata a nord dell’area universitaria e caratterizzata come polo intermodale, dotato di parcheggio di scambio per auto private e di pensiline per autobus urbani ed extraurbani.

Il potenziamento della rete infrastrutturale regionale, in accordo con quella nazionale ed europea, dell’intera macro-area nord è considerato in tutti i documenti di programmazione della Regione Calabria prodromico, infatti, allo sviluppo sostenibile di un sistema di trasporti regionale integrato.

Nello stesso contesto territoriale si inserisce la realizzazione dello svincolo autostradale in località Settimo di Rende dell’autostrada A2 del Mediterraneo. Nel frattempo, con deliberazione n.385 del 9 agosto 2019 la Giunta Regionale ha finanziato l’intervento per opere accessorie propedeutiche alla realizzazione dello svincolo autostradale in località Settimo di Rende e della stazione ferroviaria di Settimo di Montalto Uffugo, per 6,5 milioni  di euro.

L’attivazione del Frecciargento lungo la linea Sibari – Bolzano, che ha fornito l’opportunità per l’area dello ionio cosentino di avvalersi di collegamenti ferroviari veloci, rendeva indispensabile, per la sostenibilità economica del trasporto, intercettare immediatamente l’utenza dell’area urbana Cosenza – Rende.

L’accordo tra RFI e la Regione Calabria fu quello di istituire una fermata nelle more della realizzazione della ferrovia, infatti, tra le opere accessorie vi è il progetto di Viabilità a servizio della nuova stazione ferroviaria in località S. Maria di Settimo, finanziata per un importo pari a 0.8 milioni di euro per adeguare la viabilità nei pressi dell’ubicazione della fermata. Per la precisione lo scorso 8 novembre 2019, presso la sede del comune di Montalto Uffugo, si è tenuto un incontro ufficiale, alla presenza anche di alcuni rappresentanti della giunta comunale e di tecnici comunali, a cui ha partecipato l’Ing. Francesco Corea di RFI e i suoi collaboratori tecnici e l’assessore regionale alle Infrastrutture dell’epoca, prof. Roberto Musmanno. Scopo dell’incontro era quello di condividere preventivamente il progetto, per velocizzare i successivi passaggi autorizzativi in capo al Comune di Montalto.

Marcello Manna e Pietro Caracciolo
Marcello Manna e Pietro Caracciolo

Partendo da considerazioni di natura oggettiva, la posizione dei Comuni di Montalto Uffugo e di Rende, pienamente condivisa anche dall’Università della Calabria, è unanime nel ritenere indispensabile e non più procrastinabile la realizzazione della fermata a Santa Maria di Settimo, anche alla luce degli impegni sulla programmazione delle opere pubbliche viarie accessorie alla fermata, finanziate per un importo pari a 6,5 milioni di euro dalla Regione Calabria e in fase di progettazione, e sulla pianificazione territoriale inserita negli strumenti urbanistici di ciascun Ente.

Considerando l’importanza strategica della realizzazione della fermata ferroviaria a Santa Maria di Settimo per l’intera macro area nord della Regione Calabria, è stata nuovamente sollecitata una riunione tra le parti chiedendo alla Regione Calabria di farsi promotrice dell’incontro” – così Pietro Caracciolo e Marcello Manna, rispettivamente sindaci di Montalto Uffugo e Rende.

Comments

comments