L’anticiclone africano ‘Lucifero’ non da tregua: in provincia di Cosenza sfiorati i 49°

Gli esperti avvertono: questa settimana sarà la più calda dell'estate. L'anticiclone africano 'Lucifero' non darà tregua neanche nel weekend di ferragosto .

Caldo record a Rende, anche oggi superati i 42°

Si chiama “Lucifero” ed è l’Anticiclone nord-africano che si è abbattuto sull’Italia, rendendo le giornate attuali le più calde dell’estate.

I massimi esperti del meteo hanno lanciato un nuovo allarme. L’anticiclone africano ‘Lucifero’ sta rendendo le giornate Italiane le più calde dell’estate, e sono destinate a prolungarsi almeno per tutta la settimana. La grande ondata di caldo ha interessato in particolare il meridione con picchi di temperatura che hanno toccato anche i 45° e oltre.

Attualmente nella provincia di Cosenza si registrano le seguenti temperature:

  • Settimo di Montalto 44.7°
  • Rende 43.4°
  • Zumpano zona industriale 44.5°
  • Cosenza Via Popilia 43.7°
La situazione sull'Italia dell'anticiclone africano 'Lucifero' (Ph. Ilmeteo.it)
La situazione sull’Italia dell’anticiclone africano ‘Lucifero’ (Ph. Ilmeteo.it)

In particolare martedì 10 e mercoledì 11 sono considerate le giornate che saranno più infuocate con massime che potranno toccare anche i 43-44°C. si dovrà aspettare giovedì per un leggero calo di qualche grado con il cado che verrà parzialmente ridimensionato.

Un weekend di Ferragosto… rovente.

Il caldo africano non cesserà nemmeno nel weekend di Ferragosto. L’ondata di calore, infatti, è destinata addirittura anche a prolungarsi fino al 19-20 di agosto, diventando così la più intensa e duratura di questa estate.

Le raccomandazioni della Protezione Civile nazionale per contrastare l”anticiclone africano ‘Lucifero’

Con un eccessiva temperatura nell’aria, sono tante le conseguenze fisiche che si potrebbero ottenere. L’alterazione del sistema di regolazione della temperatura corporea è tra questi, proprio a causa di un tasso di umidità molto alto.

I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta.

Per questo, durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore, la protezione civile raccomanda semplici norme di comportamento:

  • non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
  • in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
  • bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri.
  • indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.

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