Mario Maiolo: “Non chiediamo voti ad ambienti inquinati e collusi”

Incontro-dibattito con il candidato alle europee Mario Maiolo, presenti Antonio De Tursi (studenti Unical), Luigi Filice (pro-rettore Unical) e il sindaco di Rosarso, Elisabetta Tripodi

Presso l’Auditorium “Giovanni Paolo II” di Via Rossini in Rende (CS), mercoledì 30 Aprile, si è svolto un incontro pubblico con Mario Maiolo, candidato al Parlamento Europeo, nella circoscrizione Italia Meridionale in vista delle prossime consultazioni elettorali del 25 maggio 2014, già Consigliere Regionale della Calabria.

Mario Maiolo: Non chiediamo voti ad ambienti inquinati e collusi
Mario Maiolo

Al dibattito, moderato dalla dott.ssa Francesca Scrivano di Radio 2 hanno preso parte Antonio De Tursi, rappresentante degli studenti dell’Unical, Luigi Filice, pro rettore dell’Unical e Elisebetta Tripodi sindaco di Rosarno .

Una campagna elettorale, quella di Mario Maiolo, aperta all’insegna dell’ascolto sul territorio delle istanze di persone che vivono quotidianamente le problematiche della burocrazia europea. Per Maiolo, è stato un pò come ripercorrere il suo passato di amministratore locale e di docente universitario. Un appuntamento dal taglio diverso dai soliti, ove sui palchi, spesso a farla da padrone sono i personaggi influenti della società civile i big della politica.

Dopo i rituali saluti di Maiolo, Antonio De Tursi, ha parlato di quanto sia ben radicato fra gli studenti dell’Unical il sentimento europeo, motivo per cui, ha sottolineato l’esigenza di una maggiore mobilità per gli universitari. «Le esperienze all’estero – afferma De Tursi –  arricchiscono la cultura personale dell’individuo». De Tursi, a conclusione del suo discorso, si è soffermato sulle prospettive post laurea in ambito europeo».

Luigi Filice, si è soffermato, invece, su quanto sia necessaria una politica “europea” per uno sviluppo integrato fra l’economia locale e l’Università della Calabria citando temi cari all’Unical, ovvero: il sostegno alla ricerca; un coordinamento lacunoso per i progetti universitari anche dei vari dipartimenti e, infine, le difficoltà burocratiche che devono essere necessariamente snellite,  affrontate proprio dai vari dipartimenti universitari.

Elisabetta Tripodi, ha focalizzato il suo intervento, sulla questione “sbarchi” ed emigrazione clandestina, sollevando profonde riflessioni sull’opportunità che l’Europa snellisca e favorisca la gestione dell’emergenza che, purtroppo, rimane poi una costante.

Il sindaco di Rosarno, ha tenuto a sottolineare: «Siamo la porta dell’Europa sul Mediterraneo. La Calabria dovrebbe essere facilitata nel gestire l’emergenza immigrazione» spostando poi l’attenzione sul “patto di stabilità” che «incide sulla capacità operativa delle amministrazioni e spesso le limita».

Mario Maiolo, nel ringraziare i presenti, avrà sicrumente pensato anche al suo passato da amministratore locale e di docente universitario. Si è trattato, infatti, di argomenti a lui molto famigliari e per i quali così si espresso «Chiedo un voto motivato, per poter fare politica. Il ruolo del parlamentare europeo è quello di promuovere il regionalismo europeo».

Maiolo infine, parlando di criminalità organizzata, ha affermato con convinzione «Non bisogna pretendere voti dai territori che sappiamo essere inquinati dalla criminalità organizzata».