Nomina Zuccatelli, lettera aperta di Massimiliano De Rose al premier Giuseppe Conte

Il consigliere comunale Massimiliano De Rose di Open Politica Aperta Rende scrive una lettera aperta indirizzata al Primo Ministro Giuseppe Conte, sottolineando che Zuccatelli non gode della fiducia dei calabresi

Massimiliano De Rose

Signor Presidente Giuseppe Conte,
confido nel fatto che lei abbia ben chiara la situazione calabrese e quella sanitaria in particolare.

La sostituzione del Commissario Cotticelli, resasi necessaria in ragione delle sua oggettiva e palese inadeguatezza, ha lasciato sperare moltissimi calabresi che hanno voluto consolarsi, interpretandola come un’opportunità per voltare pagina ed affrontare risolutivamente le deficienze sanitarie che hanno imposto la classificazione della regione come “zona rossa”.

Massimiliano De Rose
Massimiliano De Rose

Alla fiducia di poche ore, è seguito lo smarrimento degli stessi calabresi per la scelta di nominare “nuovo” commissario il dott. Zuccatelli.

Non esprimo giudizi, non ho competenze per farlo, tuttavia, rimango fermamente convinto che la nomina a commissario del dott. Zuccatelli costituisca l’ennesima, ma anche la più eclatante, delle occasioni perdute, per Lei, per il governo e anche per la Calabria.

Sarebbe valsa la pena di percorrere una strada diversa, di “segnare una differenza ed una discontinuità di metodo”.

In Calabria non abbiamo bisogno di “supereroi”, ma di persone serie, competenti, concrete, affidabili, adeguate al compito, tutto qui.
Persone nelle quali i calabresi possano riporre la fiducia e coltivare la speranza che qualcosa di buono possa succedere anche a queste latitudini anche in questa situazione.

Di questa fiducia non potrà godere il dott. Zucchetelli e non c’è necessità di spiegarne le ragioni, ne tenga conto.

Per questa ragione rivolgo a Lei l’appello, di non perdere l’opportunità di una nomina più adeguata ai bisogni ma anche alla speranza di quei calabresi che, per poche ore, hanno creduto in una vera ripartenza.
Non è ancora troppo tardi.