Partita la macchina organizzativa del 55esimo Settembre Rendese

Si terrà anche quest'anno la tradizionale kermesse musicale. Sindaco Manna: "Sarà un Settembre Rendese di taglio internazionale"

E’ stato proprio il comune di Rende a dare il via alla ripresa dei grandi eventi musicali all’aperto nell’area urbana.

Si è tenuta ieri infatti la prima delle tre serate della manifestazione musicale “Rise Up – Musica oltre le distanze“. Sul palco allestito all’interno dello stadio “Marco Lorenzon” si sono esibiti Murubutu feat DIA & Dj Kerò e Margherita Vicario. A seguire dj set con selezione musicale a cura dello stesso Dj Kerò.

Forte di questa esperienza e di questo primato l’amministrazione comunale ha iniziato ad attivare la macchina organizzativa del “Settembre Rendese“, manifestazione di punta della stagione estiva divenuta ormai una tradizione che giungerà quest’anno alla cinquantacinquesima edizione.

“Abbiamo pensato a un cartellone che punti su eventi di taglio internazionale con uno sguardo rivolto alle produzioni originali”, afferma il sindaco Marcello Manna che sottolinea come: “le parole d’ordine di questa kermesse debbano essere partecipazione, diffusione e innovazione“.

Il tavolo dell’organizzazione del Settembre Rendese

“Si è pensato a valorizzare il brand del nostro municipio aderendo ai principi del Creative Commons e dei nuovi principi della divulgazione e nella promozione di nuovi modelli di gestione del diritto d’autore attraverso la diffusione libera e gratuita delle opere prodotte senza intermediazioni. Vogliamo infatti puntare i fari sul Mezzogiorno, sostenendo e ridando voce le menti, i collettivi e le imprese di arte e spettacolo che durante il lockdown sono stati costretti a fermarsi. Narreremo attraverso diversi linguaggi la voglia di cambiamento, la comune idea di un Sud diverso: aperto, umano e solidale, sospeso tra il locale ed il globale, consapevole del valore che ogni forma di arte e cultura porta in quanto punto d’incontro tra territori e culture differenti”, ha proseguito il primo cittadino.

“Il Covid-19 ci ha posto una serie di problematiche, ma, parallelamente, ha fatto sì che facessimo un passo avanti nella diffusione dei contenuti che proporremo: ciò significa raggiungere una platea vastissima, oltrepassare i confini regionali e ricercare una nuova forma di vicinanza tra pubblico e proposta culturale. Utilizzeremo maxi schermi per le dirette in streaming, app dedicate per i dispositivi mobili, videoblog attraverso cui gli artisti potranno dialogare con il pubblico anche a distanza.

Per questo chiediamo che la regione appoggi questo nostro progetto, un festival di qualità, capace di rinnovarsi ogni anno, veicolo promozionale di grande impatto e di restituzione a livello culturale, turistico, economico per la Calabria valorizzandone il patrimonio identitario, storico e artistico. È impensabile che trascorra altro tempo senza iniziative di tale calibro.”, ha concluso Marcello Manna.

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