Primato Unical: domande in crescita per il quinto anno consecutivo

Aumentano, anche per il nuovo anno accademico, le richieste di ammissione anticipata (+28%). L'alta qualità dell'offerta formativa contrasta l'emigrazione e la concorrenza delle università telematiche

Aumentano, anche per il nuovo anno accademico, le richieste di ammissione anticipata (+28%). L’alta qualità dell’offerta formativa contrasta l’emigrazione e la concorrenza delle università telematiche

È in costante crescita la capacità attrattiva dell’Università della Calabria. Lo testimoniano, ancora una volta, le domande di partecipazione al bando di ammissione anticipata ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico per il 2024/2025 che fanno segnare un dato davvero considerevole: 28% di studenti in più rispetto all’anno accademico precedente, che a sua volta aveva fatto registrare un aumento del 31% sui numeri del 2022/2023.

Primato Unical: domande in crescita per il quinto anno consecutivo

Segno “più” per il quinto anno consecutivo. Dopo oltre un decennio di calo degli iscritti fino al 2019/20, per il quinto anno consecutivo dall’insediamento del rettore Nicola Leone, l’Unical migliora i suoi numeri. Lo scorso anno erano arrivate 2.252 domande di ammissione anticipata, correttamente corredate dal certificato ottenuto con il Tolc (Test on line Cisia), mentre quest’anno sono 2.873. Un aumento di ben 621 studenti, pari al 28%; mentre rispetto al 2019/20, anno di inizio dell’attuale mandato rettorale, le domande sono più che raddoppiate, con un incremento di 1.628 studenti, pari al 131% in più.

Salgono le istanze di iscrizione a quasi tutti i corsi di laurea triennali e a ciclo unico che prevedono l’ammissione anticipata: tra i più richiesti Ingegneria informatica con 291 domande, Economia aziendale (189), Informatica (187), Ingegneria gestionale (185), Lettere e beni culturali e Ingegneria meccanica (151).

Unical controcorrente. Numeri in assoluta controtendenza con il quadro nazionale e, in particolare, rispetto alle drammatiche previsioni sul futuro delle università del Mezzogiorno. Basti pensare che dal 2011 al 2021 gli atenei del Sud hanno perso oltre 100 mila iscritti (dati Anvur) e che – a causa del calo demografico e dell’emigrazione – secondo l’ultimo rapporto Svimez entro il 2041 potrebbe verificarsi un ulteriore calo del 27% degli iscritti nel Meridione.

E se il contrasto al possibile calo di iscritti passa anche attraverso il potenziamento dell’attrattività internazionale, è da sottolineare il dato sulle domande di studenti extra Ue che arrivano a quota 154 (con una crescita del 157% nel confronto con lo scorso anno).

Premiata la formazione di qualità e in presenza. «Sempre più giovani scelgono l’Unical come sede di studio universitaria, – commenta il rettore Leone – per la qualità di un’offerta formativa in costante aggiornamento e le tante opportunità offerte dal nostro campus. La crescita del 28% delle domande di ammissione anticipata, rispetto al 2023/2024, e addirittura del 131% nel confronto con il primo anno del mio mandato rettorale, ci riempie di fiducia, in attesa dei dati definitivi sulle iscrizioni che giungeranno al termine delle due successive fasi di ammissione».

Certamente meno esposte al declino demografico del Paese e ai flussi migratori negativi sono le università online, che secondo l’ultimo rapporto realizzato dall’Area Studi Mediobanca hanno fatto segnare un’enorme crescita degli iscritti negli ultimi dodici anni. «Sono convinto che la formazione delle università telematiche – commenta il Rettore – che si riceve attraverso lo schermo di un computer, senza possibilità di confronto, non sia paragonabile a quella delle università in presenza. La vera natura della formazione universitaria non può prescindere dal confronto umano, diretto e quotidiano, con i docenti e con gli altri studenti. È così, attraverso il confronto e le relazioni socio-culturali, che si forma la coscienza critica e si forgiano i protagonisti del futuro, capaci di affrontare le sfide di una società in continua evoluzione».

Ammissione standard. Chi non riuscirà ad entrare in questa prima fase in un corso di laurea triennale e a ciclo unico potrà comunque partecipare all’ammissione standard, il cui bando sarà pubblicato a fine giugno nella sezione dedicata del portale di ateneo.

Per tutti i corsi sarà previsto lo svolgimento dei Tolc necessario per stilare le graduatorie per selezionare gli ammessi in caso di saturazione dei posti a bando. Ma il test è innanzitutto uno strumento di verifica del possesso di un’adeguata preparazione iniziale. L’eventuale accertamento della presenza di lacune comporterà l’assegnazione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che potranno in ogni caso essere estinti seguendo i pre-corsi erogati dall’ateneo a settembre e superando il relativo esame. I candidati che non sosterranno il Tolc saranno inseriti in coda in graduatoria con l’assegnazione del punteggio minimo al test e l’attribuzione di tutti gli obblighi formativi previsti.

Lauree magistrali. È già aperta la fase di ammissione anticipata ai corsi di laurea magistrale dell’Unical. Possono partecipare anche gli studenti che non sono ancora in possesso del titolo di accesso, ma che lo conseguiranno entro l’anno accademico 2023/2024 (prima della laurea triennale non sarà possibile sostenere esami della magistrale). L’Unical intende così garantire ai suoi studenti la piena continuità del percorso di studio, evitando i ritardi e le interruzioni che potrebbero generarsi nel passaggio da triennale a magistrale.

 L’offerta formativa è molto ampia, con 38 corsi di cui 10 erogati interamente in lingua inglese, che rafforzano la vocazione internazionale dell’Università della Calabria. Per favorire l’iscrizione di studenti europei ed extra regionali, l’accesso a tali corsi sarà regolato tramite colloqui online.