Rende Centro Storico, i Riformisti contro la chiusura dell’Ufficio Sanitario

"Preoccupati dal silenzio del sindaco. Noi Riformisti difenderemo sempre la sanità pubblica e chiederemo sempre che sia potenziata adeguatamente"

Rende - Centro Storico

Di seguito la nota stampa della Federazione Riformista di Rende sulla paventata chiusura dell’ufficio sanitario a Rende Paese.

“Apprendiamo in questi giorni che l’ASP di Cosenza nella persona del suo Commissario straordinario ancora non ha dato risposta alle numerose sollecitazioni arrivate dai cittadini di Rende in merito alla paventata chiusura dell’ufficio sanitario del Centro Storico di Rende. Più volte l’on. Sandro Principe e la Federazione Riformista hanno chiesto a gran voce di non chiudere tale importante presidio sanitario.

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Richieste che confermiamo in questa nota e che ci consentono di condividere le azioni pacifiche che alcune associazioni del territorio stanno promuovendo in queste settimane. Quello che ci preoccupa è il continuo silenzio del Sindaco di Rende che principale responsabile della sanità in città continua a non prendere una posizione netta e chiara su questa vicenda, oltre a non proferire parola sull’andamento della pandemia a Rende senza, ahinoi!, tranquillizzare i cittadini mentre promuove iniziative frettolose e che non danno il tempo, ad esempio, alle istituzioni scolastiche e ai tanti genitori di organizzarsi con la didattica a distanza quando decide di sospendere le attività didattiche.

Noi Riformisti le battaglie per una sanità giusta le faremo in tutti i luoghi e in tutte le sedi deputate. Ci siamo battuti e ci batteremo per l’ospedale pubblico a Rende nei pressi dell’università della Calabria, per l’ampliamento del Poliambulatorio di Quattromiglia, per far restare aperto l’ufficio sanitario di Rende paese. Noi Riformisti siamo per la sanità pubblica che difenderemo sempre e chiederemo sempre che sia potenziata adeguatamente”.