Rende, il consigliere Talarico: “Bilancio partecipato, bilancio dimenticato”

Il consigliere comunale di minoranza e capogruppo di AttivaRende, Mimmo Talarico: "l'attività amministrativa si fonda essenzialmente sugli annunci, niente bilancio partecipato"

Domenico Talarico (Attiva Rende)

“Neanche quest’anno in prossimità dell’approvazione del bilancio di previsione, la giunta ha proposto il bilancio partecipato.

Eppure l’assessore Totera all’atto del suo insediamento, aveva annunciato, urbi et orbi, che il comune di Rende, in linea con le esperienze municipali più avanzate, si sarebbe dotato di quest’importante strumento.

Tant’è che già si preannunciavano incontri di quartiere per sondare aspettative e comprendere i bisogni più urgenti dei cittadini.

Ma questo, al pari di altri istituti di democrazia diretta e partecipata, si è rivelato un bluff.

È utile ricordare che a Rende i comitati di quartiere vengono nominati d’ufficio (sic!) ; che il sindaco nomina delegati sempre d’ufficio nelle materia più svariate (senza mai comunicare attività svolta e risultati raggiunti) nel mentre il processo di privatizzazione prosegue selvaggio.

Un’altra occasione per dimostrare che l’attività amministrativa si fonda essenzialmente sugli annunci e che le opinioni di semplici cittadini e stakeholders nulla interessano al sindaco e alla giunta.”

Domenico Talarico (Attiva Rende)
Domenico Talarico (Attiva Rende)