Rende riparte dalla cultura e dallo sport: restyling della città con Art Bonus

Protocollo d’intesa tra Ales, ANCI e l’Istituto del Credito Sportivo e il bando “Sport Missione Comune”. Rende riparte dallo sport e dalla cultura.

Rende pensa al restyling della città con Art Bonus

Ripartire da cultura e sport per riqualificare gli spazi urbani e rilanciare l’economia: Rende pensa al restyling della città con Art Bonus, protocollo d’intesa tra Ales, ANCI e l’Istituto del Credito Sportivo e il bando “Sport Missione Comune”.

Ad illustrare stamane in municipio i progetti al sindaco di Rende Marcello Manna il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi. “La nostra città -ha spiegato il primo cittadino- è crocevia e cuore di una area urbana molto estesa. Lo sviluppo economico che viviamo in questi ultimi sei anni è dato in controtendenza rispetto le altre città della regione.

Rende è divenuta punto di riferimento non solo per l’efficenza dei servizi, ma anche per tutte le iniziative sociali e culturali che ne fanno una delle realtà territoriali più floride del sud. Investire in strutture sportive polifunzionali, valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico, di certo non potrà che portare giovamento all’intera area urbana”.

L’ex presidente della Lega B ha sottolineato come: “grazie a questo protocollo d’intesa riusciremo a investire non solo nel settore sportivo, ma anche in quello culturale attraverso finanziamento a tasso agevolato e azioni filantropiche. Per questo la collaborazione tra enti, imprese e cittadini deve essere incentivata: la sinergia tra i diversi attori genererà progetti su cui poter investire per il futuro delle comunità”.

L’importante coinvolgimento con l’Università della Calabria

Anche l’Università della Calabria era presente all’incontro con Abodi al quale è stato illustrato il progetto in essere della città dello sport, nato proprio da un protocollo d’intesa tra Unical e comune di Rende, e che vedrà nel campus la nascita di un centro all’avanguardia.

Il sindaco, insieme agli assessori Petrusewicz e Munno, ha accompagnato Abodi nei luoghi individuati per le opere di riqualificazione: partendo dallo stadio Marco Lorenzon si è poi passati al palazzetto dello sport prima della visita al centro storico.

È qui che il presidente del Credito Sportivo si è voluto soffermare apprezzando la bellezza dei luoghi nel borgo antico.
Dal castello Normanno, passando per palazzo Buccarelli e il museo Civico, Abodi ha potuto toccare con mano quanto la rigenerazione del centro storico significherebbe valorizzazione della cultura identitaria di Rende.

“Oggi abbiamo avviato una proficua collaborazione -ha dichiarato il sindaco Manna alla fine della visita nella città dell’oltre Campagnano- che speriamo ci dia la possibilità di realizzare gli interventi conservativi e protettivi previsti”.

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