Riequilibrio finanziario a Rende: interviene il consigliere Esposito

Rende, il consigliere Esposito sul riequilibrio finanziario: “uscire dal pre-dissesto è un vero e proprio miracolo a queste latitudini”

Salvatore Esposito Laboratorio Civico Rende

Rende, il consigliere Esposito sul riequilibrio finanziario: “uscire dal pre-dissesto è un vero e proprio miracolo a queste latitudini”

“Penso che questa amministrazione comunale stia compiendo un vero e proprio miracolo: la notizia data durante l’ultimo consiglio comunale della prossima uscita dal pre-dissesto.

Salvatore Esposito Laboratorio Civico Rende
Salvatore Esposito Laboratorio Civico Rende

Ritengo non si sia dato alcun risalto alla notizia che, soprattutto a queste latitudini, appare letteralmente straordinaria: l’obiettivo del raggiungimento del riequilibrio finanziario significa per Rende una boccata d’ossigeno dopo gli anni bui segnati da amministrazioni scellerate e commissariamenti.

Tale risultato mostra la solidità di un’amministrazione che in questi anni ha lavorato alacremente per il bene comune, dimostrando, anche nei momenti di maggiore criticità, compattezza.

Il rispetto del piano pluriennale, supportato dalla relazione semestrale dei Revisori dei conti, arriva tra l’altro in larghissimo anticipo rispetto ai piani di rientro trentennale e decennale: rimettere in equilibrio il bilancio in meno di otto anni è traguardo che Rende, unica città della Calabria e tra le poche nel Mezzogiorno può vantare.

Questa amministrazione è riuscita a mettere in sicurezza tutti i servizi essenziali senza mai sospenderli.

Questo dato si aggiunge a un quadro più ampio che vede la nostra città tra le più floride del sud d’Italia: siamo l’unica realtà in Calabria a registrare una crescita economica esponenziale.

Abbiamo il maggior numero di imprese, di partite iva, attività commerciali.

Si investe sul nostro territorio perché è visibile a tutti tale trend positivo e in controtendenza con i dati nazionali.

Credo che ogni amministratore, dopo la crisi economica e sociale che ha inginocchiato il mondo intero, alla vista del successo delle attività economiche del proprio territorio, non possa far altro che gioire rispetto a questi dati: Rende rappresenta un punto di riferimento e i numeri parlano chiaro, sin dal 2014 la crescita economica è inarrestabile.

Negare l’evidenza significherebbe distorcere la realtà e, in questo determinato momento storico, la narrazione della nostra città dovrebbe essere collettiva, improntata sul prioritario bisogno di una intera comunità. Non certo su meri interessi elettorali ed egoistiche esigenze personali”.