“Sanità Pubblica’ il tema della Federazione Riformista al consiglio di Rende

Nota della Federazione Riformista di Rende sull'ordine del giorno proposto nella seduta del consiglio comunale di Rende del 17 novembre.

Federazione Riformista Rende

Nota della Federazione Riformista di Rende sull’ordine del giorno proposto nella seduta del consiglio comunale di Rende del 17 novembre.

I consiglieri di minoranza, Francesco Beltrano, Andrea Cuzzocrea, Rossana Ferrante, Sandro Principe, Domenico Talarico, che tenacemente continuano ad esercitare con rigore il ruolo di opposizione, hanno depositato presso l’ufficio di presidenza, nei tempi e nei modi previsti dal regolamento, un ordine del giorno da discutere durante l’esame del punto 3 (Richiesta Consiglio Comunale straordinario “Sanità Pubblica, le scelte strategiche nel contesto dell’area urbana. il ruolo di Rende, gli indirizzi del Consiglio Comunale) del Consiglio Comunale che si è tenuto ieri 17 novembre.

Di seguito riportiamo il testo depositato:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 17 novembre 2020,

IMPEGNA
Il Signor Sindaco di Rende, nella sua veste di massima autorità sanitaria sul territorio, ad agire con i provvedimenti e/o con le iniziative, anche di concerto con le altre autorità competenti in materia, atti a rendere efficace, per la tutela della salute dei cittadini, la sanità pubblica, privilegiandola e potenziandola.

In particolare:
⦁ Incrementando le attività del Poliambulatorio di Quattromiglia e, quindi, i servizi medico-specialistici ed ambulatoriali;
⦁ Rendendo più efficaci i servizi del distretto di Roges e delle U.S.C.A., con riferimento alla esecuzione dei tamponi ed alla assistenza domiciliare di chi ne ha bisogno, anche in ragione della pandemia in atto;
⦁ Ponendo in essere quanto necessario ed opportuno di sua competenza, sia sotto il profilo politico che amministrativo, per accelerare le procedure finalizzate alla realizzazione del nuovo ospedale HUB di Cosenza, da ubicare preferibilmente nell’area dell’Unical, onde favorire l’istituzione della facoltà di medicina;

⦁ Sostenendo, nelle sedi competenti, la necessità di procedere con urgenza all’ammodernamento ed alla ristrutturazione, con particolare riferimento al pronto soccorso, dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza;
⦁ Ad autorizzare la sanità privata che sia in grado di offrire all’utenza servizi sanitari complementari al servizio pubblico. E che, comunque, sia rispettosa delle leggi vigenti in materia sanitaria ed urbanistiche nei territori ove essa opera e/o intende operare.

Per come è evidente l’ordine del giorno andava discusso nel corso dell’esame del punto 3. La semplice lettura dell’ordine del giorno evidenzia come l’oggetto dello stesso è assolutamente coerente con il punto 3 sopra richiamato.

La maggioranza, con l’astensione dei consiglieri De Rose e Morrone, ha impedito la discussione ed il voto sul nostro ordine del giorno. Forse imbarazzata dal dover affrontare, in questo delicato momento che vive la città, le nostre critiche ai privilegi concessi alla sanità privata.

La decisione evidenzia una grandissima responsabilità politica che la maggioranza si è assunta, impedendo il confronto democratico. La triste ed inquietante vicenda che si è consumata ieri, ripropone, ancora una volta, l’atteggiamento assolutamente non istituzionale del Presidente del Consiglio che, invece di svolgere il ruolo di arbitro super partes nel rispetto del regolamento, di fatto si comporta come “cane da guardia” a difesa di una maggioranza in affanno

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