Sanità, sindaco Manna: “No ai ragionieri, priorità posti letto per uscire dalla zona rossa”

"Predisporre subito un piano di assunzioni e strutture adeguate. Di tempo a disposizione ne abbiamo ben poco, così come di pazienza"

Aumento dei casi di Covid: l’appello alla prudenza del sindaco di Rende Marcello Manna

L’intervento del sindaco di Rende Manna sul commissariamento della sanità regionale:

“La scellerata decisone di persistere nel commissariare per i prossimi tre anni la sanità regionale ci restituisce l’incapacità manifesta da parte del governo nazionale di gestire la situazione emergenziale che la Calabria si trova a vivere e che, di certo, non ci farà uscire dalla cosiddetta “zona rossa”.

Aumento dei casi di Covid: l’appello alla prudenza del sindaco di Rende Marcello Manna
Marcello Manna

Fa specie che nei giorni scorsi sia stato proprio il commissario PD Miccoli a fare congetture sterili sulla nostra città, imbeccato dada alcuni politici locali, mentre si rendeva complice di tale ulteriore scempio. Quale è la sua proposta oltre al dichiarare zona rossa la Calabria per mancanza di strutture sanitarie e non di contagi?

A noi non servono ragionieri che mettano a posto i conti: adesso l’unica priorità, la sola via d’uscita da questa impasse per la nostra regione è predisporre subito un piano di assunzioni, strutture adeguate, posti letto che garantiscano un’assistenza sanitaria appropriata a far fronte a questa emergenza.

Il governo Cinquestelle-PD intervenga adottando un piano finanziario straordinario straordinarie che eviti il congestionamento dei reparti ospedalieri, rafforzi la medicina territoriale, crei reparti ad hoc. Di tempo a disposizione ne abbiamo ben poco, così come di pazienza: il senso di responsabilità dimostrato sinora dai calabresi non venga svilito e umiliato dall’incapacità manifesta da parte dello Stato.

Si tratta di tutelare la salute dei calabresi, ma anche preservare l’economia di una delle regioni più povere d’Europa”.