Sasus, Manna: “Noi sindaci delle Serre Cosentine dobbiamo essere sostenuti da Regione e Provincia”

16 hub alimentati da pannelli solari, 120 bici e 18 auto elettriche: parte dai comuni del Sasus la rivoluzione green su ruote. Il sindaco di Rende Manna: “I primi cittadini annunciano due progetti per mobilità e valorizzazione patrimonio culturale."

Sasus, il sindaco di Rende Manna Noi sindaci delle Serre Cosentine dobbiamo essere sostenuti da Regione e Provincia

16 hub alimentati da pannelli solari, 120 bici e 18 auto elettriche: parte dai comuni del Sasus la rivoluzione green su ruote.

Il progetto di mobilità sostenibile delle Serre Cosentine è stato presentato stamane al museo del Presente in occasione della Conferenza degli Enti del Servizio Associato per lo Sviluppo Urbano Sostenibile.

Un finanziamento pari a due milioni di euro che coinvolgerà i territori ricadenti nel distretto per un progetto da presentare: “con i fondi messi a disposizione dal Contratto Istituzionale di Sviluppo Calabria”, ha spiegato il sindaco di Rende, Marcello Manna, che ha però sottolineato come: “il Sasus è ad oggi privo di fondi. Per questo chiederemo al presidente della Regione Roberto Occhiuto e al presidente della Provincia Franco Iacucci il pieno sostegno per far sì che questo consorzio di municipalità abbia gli strumenti necessari allo sviluppo dei territori”.

Sasus, il sindaco di Rende Manna Noi sindaci delle Serre Cosentine dobbiamo essere sostenuti da Regione e Provincia
Sasus, il sindaco di Rende Manna Noi sindaci delle Serre Cosentine dobbiamo essere sostenuti da Regione e Provincia

Borghi facilmente raggiungibili, riduzione del traffico e dell’inquinamento attraverso car e bike sharing con servizio d’informazione ad hoc sulla mobilità: “i nostri comuni raggiungono una popolazione di 150.000 abitanti e questo numero per realizzare progetti di tale portata si può raggiungere solo attraverso una rete di sindaci unità che lavora sinergicamente per valorizzare i propri patrimoni identitari”, ha aggiunto Manna concludendo: “dobbiamo cogliere le opportunità che ci offre il PNRR per rilanciare la nostra regione.

Siamo riusciti a creare una rete di municipalità estesa anche ai comuni non ricadenti nell’asse del Servizio Associato per lo Sviluppo Urbano Sostenibile, segno tangibile di quanto in questi anni abbiamo ben seminato.

L’adesione da parte di alcuni comuni al Distretto del cibo significa per noi avere la conferma di come investire su sostenibilità, socialità e cultura attraverso una progettazione partecipata sia beneficio per tutti, senza individualismi”.

La partecipazione all’incontro da parte dei sindaci, tra cui Cerisano, Mendicino, Castiglione Cosentino, San Fili, Lappano, Domanico, Marano Principato ha dato il via a un sentito dibattito sul rilancio dei municipi in termini di fattibilità, sinergia, sostenibilità puntando sulla forza propulsiva e coesiva dei primi cittadini.

In attesa del riconoscimento da parte della Regione del Distretto del Cibo Serre Cosentine, i comuni del Sasus lavoreranno anche alla realizzazione del progetto Cammino delle Serre che oltre a mettere in rete le diverse municipalità valorizzerà un cartellone comune di eventi per un territorio che dalla Sila arriva, attraverso l’area urbana, sino al Tirreno.