Tutto in 90 minuti, oggi il Rende si gioca la salvezza

Ritorno dei playout di Serie C: il Rende fa visita al Picerno. La squadra di Rigoli è salva con un pareggio o con una vittoria

Rende - Picerno (foto Rosito)

Mantenere la categoria all’ultimo respiro dopo una stagione alquanto tribolata o sprofondare nel baratro del calcio dilettantistico. Il Rende conoscerà questa sera il suo destino al termine dei 90 minuti finali di questo campionato sul campo del Picerno.

Un destino che è tutto nelle sue mani: si, perché il Rende, forte della vittoria, seppur di misura, della gara di andata, ha a disposizione due risultati su tre per centrare l’obiettivo.

Un frame del match (Ph. Andrea Rosito)
Un frame della gara d’andata (photo Rosito)

La perla di Massimo Loviso, calciatore dalla grande esperienza che si esalta nelle post season (due anni fa, quando militava nelle file del Cosenza, il suo piedino fatato risultò decisivo nella semifinale playoff con il Sudtirol) pone il Rende in una situazione di leggero vantaggio. E’ proprio sulla magia dell’ex Toro – tolte le ragnatele dal sette della porta del “Razza” – che la squadra di Rigoli si aggrappa per scongiurare la retrocessione.

Anche oggi – si giocherà alle ore 18:00 allo stadio “Viviani” di Potenza – a farla da padrone sarà il gran caldo. Come è successo nella gara d’andata l’afa condizionerà inevitabilmente le sorti del match. Le squadre vengono da un lungo stop ed è impensabile che palesino già una condizione atletica accettabile.

Non ci saranno appendici alla sfida, non sono previsti infatti né supplementari né tantomeno calci di rigore. Al Picerno, in virtù del miglior posizionamento in classifica, potrebbe bastare anche un 1-0, stesso risultato con cui è stato sconfitto qualche giorno fa.

(Immagine di copertina Rosito)

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