Unical, Rinnovamento è Futuro: “Il diritto allo studio è importante”

L'istanza di Rinnovamento è Futuro alla Calabria sulla situazione Diritto allo Studio all’Unical e ripartizione Fondo Integrativo Statale

Rinnovamento è futuro Rende Unical

L’associazione dell’Unical, Rinnovamento è Futuro, scrive alla regione Calabria circa sulla situazione Diritto allo Studio all’Unical e ripartizione Fondo Integrativo Statale.

Signor Presidente, Egregi Assessori della Regione Calabria,
questo appello vi giunge dai sottoscritti ed esprime la profonda preoccupazione riguardo la possibile futura condizione del Diritto allo Studio nel nostro Ateneo. È notizia di questi giorni, infatti, la ripartizione del Fondo Integrativo Statale effettuata dalla Regione Calabria tra gli Atenei calabresi che, allo stato attuale, penalizza notevolmente l’UNICAL. Si è passati dall’attribuzione del 74% dello stesso al 60%, comportando una perdita di circa 3 milioni di euro per la nostra Università. Cifre che, stando a quanto in nostro possesso, potrebbero lasciare il 15-20% circa degli Studenti UNICAL senza la Borsa di Studio loro spettante.

Sappiamo bene che finora ci veniva attribuito il 74% del FIS in base al Fabbisogno Finanziario Netto e riteniamo sia
corretto adottare a livello regionale lo stesso criterio già adottato su base nazionale; ricordiamo infatti che l’Unical
conta il 63% degli idonei regionali, l’87% dei posti letto assegnati regionali, il 100% dei contributi di mobilità
internazionale e il 30% dei contributi per il DSU erogati a Studenti con disabilità.

Numeri che in nessun modo sono conciliabili con l’attuale ripartizione stabilita dall’ente regionale in quanto sarebbe grave errore assumere questa decisione in base al solo numero di Studenti dell’Unical idonei, visto che il costo del servizio alloggio ha un valore nettamente superiore al semplice valore figurativo della borsa.

L’UNICAL è un’assoluta eccellenza nel Diritto allo Studio anche grazie al nostro impegno negli Organi di Ateneo, che ha fatto comprendere alla Governance il forte valore istituzionale e strategico del Diritto allo Studio, tanto da portarla a inserire la copertura totale delle borse tra gli obiettivi del Piano Strategico.
A fronte di questo, la Regione dovrebbe incentivare e non penalizzare l’impegno di un Ateneo che, anche in passato,
si è trovato costretto ad anticipare i contributi agli Studenti con risorse proprie di bilancio.
Tra l’altro, visti i numeri del Diritto allo Studio in Calabria, l’attuale ripartizione di fondi vincolati solo al DSU rischia di comportare per gli altri Atenei la mancata rendicontazione degli stessi, mentre l’Unical si troverebbe costretta a
lasciare senza borsa il 15-20% degli idonei o a pagargli il contributo con risorse proprie.

Siamo certi della vostra sensibilità al tema e che, in questo senso, giungerà al più presto un intervento correttivo.
In questo forte momento di crisi economica e sociale, gli Studenti e le loro famiglie attendono l’erogazione della borsa di studio entro il 31 Dicembre. Ciò potrà essere possibile solo qualora venissero adottati i criteri fin qui adottati per il riparto del FIS o venissero rimodulate altre risorse.

Non lasciate gli Studenti dell’UNICAL senza la loro importante e fondamentale borsa di studio entro la fine dell’anno! Certi di un vostro cortese e celere riscontro, porgiamo Distinti Saluti.

La risposta dell’assessore regionale Sandra Savaglio

Carissimi studenti,
sono lieta di potervi dare, in così stretto giro, una buona notizia che potrà senz’altro lenire la vostra comprensibile preoccupazione. Pur tenendo a precisare che la ripartizione del Fondo Integrativo Statale è stata effettuata dalla Regione Calabria sulla base di percentuali relative alla popolazione studentesca dei singoli atenei, sin da subito, ho chiesto di individuare eventuali nuovi fondi per equilibrare eventuali ulteriori necessità finanziarie.

Gli uffici del Dipartimento si sono tempestivamente attivati per individuare tali risorse e posso confermarvi l’impegno a garantire il 100% delle borse anche per il prossimo anno accademico. Questo risultato, d’altro canto, era stato già raggiunto lo scorso anno grazie all’impegno congiunto degli Atenei e dell’Amministrazione regionale.

Vi ringrazio per il sempre attento impegno che dedicate nella difesa dei vostri sacrosanti diritti tutelando, soprattutto,  i vostri colleghi più fragili.

Sandra